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lunedì 18 marzo 2013

L'importanza di non perdere la fiducia nel prossimo

La fiducia è il più sottile dei nutrimenti per la vita. Se non ti fidi, non puoi vivere veramente. Hai sempre paura; sei circondato dalla morte, non dalla vita. Quando hai dentro di te una fiducia profonda, l’intera prospettiva cambia. Sei a casa, non c’è conflitto. Non sei uno straniero; appartieni al mondo e il mondo appartiene a te.
Norman Vincent Peale, Come acquistare Fiducia e avere Successo

La vita spesso ci indurisce ed apprendiamo nel nostro percorso una speciale incapacità: quella di fidarci degli altri. Questo atteggiamento condiziona pesantemente le nostre relazioni future. Le persone diffidenti troveranno con maggiore difficoltà persone disposte a concedere un'amicizia incondizionata.






Il dubbio o la fiducia che hai nel prossimo sono strettamente connessi con i dubbi e la fiducia che hai in te stesso.
Kahlil Gibran


Marco Costanzo







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photoworld

giovedì 25 ottobre 2012

Quanti mondi ci perdiamo?

Guarda questo video e resta in contemplazione di una natura prepotentemente bella.

Quanti sono i  mondi che ci perdiamo? Quante le sensazioni di stupore che non proviamo, trascinati dalla balia del quotidiano?

Fermiamci un minuto a respirare la poesia di immagini e musica che non hanno bisogno del linguaggio umano. Sono sicuro che questo video avrà il potere di cambiare il tuo stato d'animo.

Buona visione e, se vuoi, lascia un commento. Ricorda che puoi usare la modalità schermo intero per il video cliccando sulle quattro frecce accanto alla scritta Vimeo.

[vimeo http://www.vimeo.com/45858333 w=500&h=281]

Within Two Worlds from Goldpaint Photography on Vimeo.

Grazie a Valentino Salvato per il link.

 

martedì 23 ottobre 2012

Vita e miracoli secondo Einstein

"Ci sono due modi per vivere la tua vita: uno è pensare che non ci siano miracoli l'altro è pensare che ogni cosa sia un miracolo" Einstein

20121023-075952.jpg

mercoledì 5 settembre 2012

Mai perdere la fede ed attivare i comportamenti positivi

Guarda questo bellissimo video



...e pensa a queste parole di Gandhi

Mantieni i tuoi pensieri positivi
Perché i tuoi pensieri diventano parole
Mantieni le tue parole positive
Perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti
Mantieni i tuoi comportamenti positivi
Perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini
Mantieni le tue abitudini positive
Perché le tue abitudini diventano i tuoi valori
Mantieni i tuoi valori positivi
Perché i tuoi valori diventano il tuo destino.

Mahatma Gandhi

giovedì 23 agosto 2012

Ciò che è importante non cambia...

Tieni sempre presente

di Madre Teresa Di Calcutta


Tieni sempre presente
che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Pero' cio' che e' importante
non cambia; la tua forza
e la tua convinzione
non hanno eta'.

Il tuo spirito e' la colla
di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo
c'e' una linea di partenza.
Dietro ogni successo
c'e' un'altra delusione.
Fino a quando sei vivo,
sentiti vivo.

Se ti manca cio' che facevi,
torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
insisti anche se tutti
si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca
il ferro che c'e' in te.
Fai in modo che invece
di compassione,
ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre,
cammina veloce.
Quando non potrai
camminare veloce, cammina.
Quando non potrai
camminare, usa il bastone.
Pero' non fermarti mai.

Madre Teresa di Calcutta

martedì 21 agosto 2012

Mettersi alla prova per 30 giorni

Quando è stata l'ultima volta che ti sei sfidato a cambiare qualcosa? Questo interessante video ti spiega perchè è possibile mettersi alla prova ogni giorno e farlo sistematicamente.

Buona visione da miglioramento.com

 

domenica 29 luglio 2012

Giocare per vivere 10 anni di più

Questo bellissimo video ci informa della possibilità di usare la nostra testa per vivere di più e meglio.
Sicuramente devono essere controllate le basi scientifiche delle affermazioni effettuate ma usa il tuo buon senso per capire se i semplici consigli che riceverai ti sembrano interessanti.
Buona visione...



www.ted.com/talks/lang/it/jane_mcgonigal_the_game_that_can_give_you_10_extra_years_of_life.html



Sono una giocatrice, mi piace avere degli obiettivi. Mi piacciono le missioni speciali e gli obiettivi segreti. Ecco llora la mia missione speciale in questo discorso: cercherò di aumentare la durata della vita di tutti voi presenti in questa sala di sette minuti e mezzo. Vivrete letteralmente sette minuti e mezzo in più di quanto avreste vissuto solo per aver assistito a questo discorso.

Alcuni di voi sembrano un po' perplessi. Va bene, perché, controllate qui -- la matematica dimostra che è possibile. Adesso non ha molto senso. Lo spiegherò più avanti, osservate solo i numeri in fondo: più 7,68245837 minuti, saranno il mio regalo per voi se completerò la missione.

Avete anche voi una missione segreta. La vostra missione è scoprire come trascorrere quei sette minuti e mezzo extra. Io credo che dovreste fare qualcosa di insolito, perché sono minuti extra. Non potreste averli altrimenti.

Dato che sono una game designer, potreste pensare: so cosa vuole che facciamo con quei minuti, vuole che li passiamo a giocare. È un'ipotesi assolutamente ragionevole, considerando che ho preso l'abitudine di incoraggiare la gente a giocare di più. Per esempio, nel mio primo TEDTalk, ho proposto che il pianeta trascorra 21 miliardi di ore a settimana a giocare con i videogiochi.

21 miliardi di ore è tanto tempo. È così tanto tempo che il primo commento indesiderato che ho sentito da tutto il mondo da quando ho tenuto quel discorso è stato: Jane, i giochi sono fantastici, ma sul letto di morte, ti auguri veramente di passare il tempo a giocare a Angry Birds? L'idea che i giochi siano una perdita di tempo che arriveremo a rimpiangere è talmente diffusa, che io la sento letteralmente ovunque. Per esempio, una storia vera: qualche settimana fa, un autista di taxi, dopo aver scoperto che io e un amico eravamo in città per una conferenza di sviluppatori di videogiochi, si è girato e ha detto -- e cito -- "Odio i giochi. Una vita buttata. Immaginate di arrivare a fine vita e rimpiangere tutto quel tempo".

Voglio affrontare il problema seriamente. Voglio che i giochi siano una forza positiva per il mondo. Non voglio che chi gioca rimpianga il tempo trascorso a giocare, tempo che io li ho spinti a trascorrere giocando. Ultimamente ci ho pensato molto. Sul letto di morte, rimpiangeremo il tempo trascorso a giocare?

Potrebbe sorprendervi, ma si è scoperto che esiste una ricerca scientifica sulla questione. È vero. Gli infermieri negli ospizi, la gente che si prende cura di noi a fine vita, hanno recentemente pubblicato un rapporto sui rimpianti espressi più di frequente da coloro che sono letteralmente sul letto di morte. Ed è questo che voglio condividere con voi oggi, i primi cinque rimorsi dei moribondi.

Numero 1: Se solo non avessi lavorato così tanto. Numero 2: Se solo fossi rimasto in contatto con i miei amici. Numero 3: Se solo avessi cercato di essere più felice. Numero 4: Se solo avessi avuto il coraggio di essere me stesso. E numero 5: Se solo avessi inseguito i miei sogni, invece di fare quello che gli altri si aspettavano da me.

Per quanto ne sappia io, nessuno ha mai detto agli infermieri: "Se solo avessi giocato di più con i videogiochi", ma quando sento questi 5 rimorsi dei moribondi, non posso non sentire cinque profondi desideri che i giochi aiutano a realizzare.

Per esempio, se solo non avessi lavorato così tanto. Per molte persone significa, se solo avessi trascorso più tempo con la mia famiglia, con i miei figli che stavano crescendo. Sappiamo che giocare insieme ha effetti straordinari sulla famiglia. Uno studio recente della Brigham Young University School of Family rivela che i genitori che passano più tempo a giocare ai videogiochi con i figli nella vita hanno con loro relazioni molto più forti.

Se solo fossi rimasto in contatto con i miei amici. Centinaia di milioni di persone usano social games come Farmville o Words With Friends per restare in contatto con gli amici reali e con la famiglia. Uno studio recente dell'Università del Michigan mostra che questi giochi sono strumenti molto efficaci nella gestione delle relazioni . Ci aiutano a restare in contatto con le persone della nostra rete sociale che altrimenti si allontanerebbero, se non giocassimo insieme.

Se solo fossi stato più felice. Non posso che pensare agli esperimenti clinici rivoluzionari realizzati di recente dalla East Carolina University che mostrano che i giochi online possono essere più efficaci dei farmaci nel trattamento clinico dell'ansia e della depressione. Soltanto 30 minuti di gioco online al giorno sono stati sufficienti a migliorare radicalmente l'umore e ad aumentare la felicità a lungo termine.

Se solo avessi avuto il coraggio di essere me stesso. Gli avatar sono un modo di essere noi stessi, la versione di chi potremmo diventare, più eroica e idealizzata. Lo vedete in questo ritratto dell'alter ego di Robbie Cooper di un giocatore con il suo avatar. La Stanford University conduce ricerche da 5 anni per documentare come giocare con un avatar idealizzato cambi il modo in cui pensiamo e agiamo nella vita reale, e ci renda più coraggiosi, più ambiziosi, più dedicati ai nostri obiettivi.

Se solo avessi inseguito i miei sogni, e non quello che gli altri si aspettavano da me. I giochi lo fanno già? Non sono sicura, quindi ho lasciato un punto di domanda, un punto di domanda alla Super Mario. Ci torneremo dopo.

Ma nel frattempo forse vi state chiedendo, chi è questa designer di videogiochi che ci parla di rimorsi sul letto di morte? Ed è vero, non ho mai lavorato in un ospizio, non sono mai stata sul letto di morte. Ma di recente ho trascorso molto tempo a letto, con il desiderio di morire. Volevo veramente morire.

Lasciate che vi racconti una storia. Ho iniziato due anni fa, quando ho sbattuto la testa e ho subito una commozione cerebrale. La commozione non è guarita correttamente, e 30 giorni dopo avevo ancora sintomi come mal di testa ininterrotti, nausea, vertigini, perdita di memoria, confusione mentale. Il dottore mi disse che per curare il cervello, dovevo riposare. Dovevo evitare di scatenare i sintomi. Per me questo significava non leggere, non scrivere, non giocare, niente lavoro né email, non correre, niente alcool, niente caffeina. In altre parole -- e credo che sappiate dove andiamo a parare -- nessun motivo per vivere.

Ovviamente dovrebbe essere divertente, ma seriamente, ideare un suicidio è abbastanza comune in casi di trauma cranici. Succede in un caso su tre, ed è successo a me. Il mio cervello ha cominciato a dirmi: Jane, tu vuoi morire. Diceva: "Non ti sentirai mai meglio". Diceva: "Il dolore non finirà mai".

E queste voci sono diventate così insistenti e persuasive che ho cominciato giustamente a temere per la mia vita, ed è il momento in cui mi sono detta, dopo 34 giorni -- e non dimenticherò mai quel momento. Mi sono detta: "O mi uccido, o trasformo tutto questo in un gioco".

Ma perché un gioco? Sapevo da più di 10 anni, da ricerche sula psicologia dei giochi, che quando giochiamo -- e si tratta di lletteratura scientifica -- affrontiamo le sfide più difficili con maggiore creatività, maggiore determinazione, maggiore ottimismo, ed è più probabile che ci rivolgiamo ad altri per farci aiutare. Io volevo portare queste caratteristiche del giocatore nella mia sfida reale, così ho creato un gioco di ruolo per il recupero chiamato "Jane che Ammazza il Trauma Cranico".

È diventata la mia identità segreta, e la prima cosa che ho fatto nel ruolo di assassina è stato chiamare la mia gemella -- ho una sorella gemella di nome Kelly -- e dirle: "Sto giocando per curarmi il cervello, e voglio che tu giochi con me". È stato un modo più facile per chiedere aiuto.

È diventata la mia prima alleata nel gioco. Mio marito Kiyash ci ha raggiunto dopo, e insieme abbiamo identificato e combattuto i cattivi, vale a dire tutto ciò che poteva scatenare i sintomi e quindi rallentare il processo di guarigione, cose come la luce intensa e gli spazi affollati. Collezionavamo e attivavamo anche poteri aggiuntivi. Erano tutto quello che potevo fare anche nel peggiore dei giorni per sentirmi un po' meglio, un po' più produttiva. Cose come coccolare il mio cane per 10 minuti, o alzarmi dal letto e fare il giro dell'isolato almeno una volta.

Il gioco era molto semplice: assumere un'identità segreta, reclutare alleati, combattere i cattivi, attivare i super-poteri. Anche con un gioco così semplice, dopo solo un paio di giorni, quel velo di ansia e depressione era sparito, svanito. È stato come un miracolo. Non era una cura miracolosa per i mal di testa o per i sintomi cognitivi. È durato più di due anni, ed è stato di gran lunga l'anno più difficile della mia vita. Ma anche quando avevo ancora i sintomi, anche quando sentivo ancora dolore, ho smesso di soffrire.

Quello che è successo dopo con il gioco mi ha sorpresa. Ho pubblicato qualche video e alcuni post in un blog, spiegando come giocare. Ma non tutti hanno una commozione cerebrale, ovviamente, non tutti vogliono essere "assassini", quindi ho rinominato il gioco SuperBetter [SuperMeglio].

E ho cominciato a sentire di gente che, in tutto il mondo, adottava la propria identità segreta, reclutava i propri alleati, e si sentiva "super meglio" affrontando sfide come il cancro e il dolore cronico, la depressione e il morbo di Crohn. C'era anche gente che giocava con malattie in fase terminale come la SLA. E io capivo dai loro messaggi e dai loro video che il gioco li stava aiutando proprio come aveva aiutato me. Dicevano di sentirsi più forti e più coraggiosi, di sentirsi meglio ed anche più capiti da amici e familiari. Dicevano addirittura di sentirsi più felici, anche se sentivano dolore, anche se stavano affrontando la sfida più dura della loro vita.

Cosa stava succedendo? intendo nel mio caso, all'epoca. Come poteva un gioco così insignificante intervenire in maniera così potente, in circostanze così serie e in certi casi per questioni di vita o di morte? Se non avesse funzionato per me, non avrei mai creduto che fosse possibile. Si è scoperto che c'è una base scientifica anche qui. Alcune persone si sentono più forti e più felici dopo un evento traumatico. Ed è quello che stava accadendo a noi.

Il gioco ci stava aiutando a sperimentare quello che gli scienziati chiamano crescita post-traumatica, che non è una cosa di cui sentiamo parlare comunemente. Di solito sentiamo di disturbo post-traumatico da stress. Ma gli scienziati ora sanno che un evento traumatico non ci condanna a soffrire indefinitamente. Invece lo possiamo usare come trampolino per scatenare le nostre migliori qualità e vivere più felici.

Ecco la classifica delle cinque cose che dice la gente con crescita post-traumatica: le mie priorità sono cambiate. Non ho paura di fare quello che mi rende felice. Mi sento più vicino agli amici e alla famiglia. Capisco meglio me stesso. Ora so chi sono veramente. Ho una maggiore percezione del significato e del senso della vita. Sono in grado di concentrarmi meglio su sogni e obiettivi.

L'avete già sentito? Dovrebbe, perché la classifica dei tratti da crescita post-traumatica è sostanzialmente l'esatto opposto della classifica dei rimorsi di chi sta morendo. È interessante, vero? Sembra che, in qualche modo, un evento traumatico possa scatenare la nostra capacità di condurre una vita con meno rimorsi.

Ma come funziona? Come si arriva dal trauma alla crescita? O meglio, c'è un modo per trarre tutti questi benefici della crescita post-traumatica senza subire un trauma, senza una botta in testa? Sarebbe meglio, no?

Volevo capire meglio il fenomeno, quindi ho divorato molta letterature scientifica, ed ecco cosa ho imparato. Ci sono quattro forme di forza, di resistenza, che contribuiscono alla crescita post-traumatica, e ci sono attività scientificamente confermate che si possono fare tutti i giorni per costruire questi quattro tipi di resistenza, senza bisogno di subire un trauma.

Potrei dirvi quali sono questi quattro tipi di forza, ma preferisco farveli sperimentare di persona. Preferisco che cominciamo a costruirli insieme adesso. Ecco cosa faremo. Faremo insieme un gioco veloce. Adesso è il momento in cui vi guadagnate quei 7 minuti e mezzo di vita che vi ho promesso prima. Tutto quello che dovete fare è completare con successo le prime quattro sfide di SuperBetter. E sento che riuscirete a farlo. Ho fiducia in voi.

Siete tutti pronti? Questa è la prima sfida. Partiamo. Sceglietene una: Alzatevi in piedi e fate tre passi, o chiudete le mani a pugno, alzatele sopra la testa il più in alto possibile per cinque secondi. Via! Perfetto, mi piacciono le persone che le fanno entrambe. Siete ambiziosi. Molto bene. (Risate)

Perfetto. Questo vale un punto in più di resistenza fisica, il che significa che il vostro corpo può resistere allo stress e guarire più rapidamente. Sappiamo dalle ricerche che la prima cosa da fare per stimolare la resistenza fisica è non stare seduti immobili. Non ci vuole altro. Ogni secondo in cui non state seduti fermi, migliorate attivamente la salute del cuore, dei polmoni e del cervello.

Tutti pronti per la prossima sfida? Voglio che schiocchiate le dia 50 volte, o che contiate alla rovescia da 100, sette alla volta, tipo: 100. 93... Via!

(Schiocco)

Non smettete.

(Schiocco)

Non lasciate che chi conta alla rovescia da 100 interferisca con voi che contate fino a 50.

(Risate)

Bene. Wow. È la prima volta che vedo una cosa del genere. Bonus resistenza fisica. Ben fatto, tutti quanti. Questo vale un punto in più di resistenza mentale, il che significa che avete maggiore concentrazione mentale, maggiore disciplina, determinazione e forza di volontà. Sappiamo dalla ricerca scientifica che la forza di volontà lavora come un muscolo. Si rafforza con l'esercizio. Affrontare una piccola sfida senza darsi per vinti, anche una sfida assurda come schioccare le dita esattamente 50 volte o contare alla rovescia da 100, sette alla volta è un modo scientificamente provato per stimolare la forza di volontà.

Ottimo lavoro. Sfida numero tre. Sceglietene una: Considerando la sala in cui siamo il destino ha già scelto per voi, ma ci sono due opzioni. Se siete al chiuso, trovate una finestra e guardate fuori. Se siete all'esterno, trovate una finestra e guardate all'interno. Oppure fate una ricerca veloce nelle immagini di Google di "cucciolo [il vostro animale preferito]".

Potete farlo sui vostri cellulari, o potete anche solo urlare il nome di qualche cucciolo di animale, ne trovo qualcuno io e li proietto sullo schermo per tutti. Cosa vogliamo vedere? Bradipo, giraffa, elefante, serpente. Ok, vediamo cosa abbiamo. Cucciolo di delfino e cucciolo di lama. Guardate tutti. Fatto? Ok, un altro. Cucciolo di elefante. A questo applaudiamo? È fantastico.

Perfetto, ora abbiamo la sensazione di avere un punto in più di resistenza emotiva, il che significa che abbiamo la capacità di provocare emozioni potenti, positive, come la curiosità o l'amore, che proviamo quando guardiamo cuccioli di animali, quando ne abbiamo più bisogno.

Ed ecco a voi il segreto, dalla letteratura scientifica. Se riuscite a gestire tre emozioni positive per ogni emozione negativa, in un'ora, un giorno, una settimana, migliorate radicalmente la salute e la capacità di affrontare con successo qualunque problema abbiate di fronte. E si chiama rapporto uno a tre delle emozioni positive. È il mio trucco preferito di SuperBetter, quindi continuate così.

Bene, scegliete, ultima sfida: Stringete la mano di qualcuno per sei secondi, o inviate a qualcuno un veloce ringraziamento scritto, per email, Facebook o Twitter. Via!

(Vocìo)

Mi sembra ben fatto. Bene, bene. Continuate così. Mi piace! Perfetto, un punto in più in resistenza sociale, che significa che ricevete maggiore forza dagli amici, dai vicini, dalla famiglia, dalla comunità. La gratitudine è un modo fantastico per stimolare la resistenza sociale Il contatto è ancora meglio.

Ecco un altro segreto per voi: stringere la mano di qualcuno per sei secondi aumenta radicalmente il livello di ossitocina nel sangue, l'ormone della fiducia. Significa che chi di voi ha stretto la mano è preparato biochimicamente ad apprezzare ed è pronto ad aiutare. Questa volontà si prolunga durante la pausa, quindi approfittate delle opportunità di contatto.

(Risate)

Ok, avete completato con successo le quattro sfide, vediamo se avete completato con successo la missione per poter ottenere sette minuti e mezzo di vita in più. E qui condividerò con voi ancora un po' di scienza. Si è scoperto che le persone che stimolano regolarmente questi quattro tipi di resistenza, fisica, mentale, emotiva e sociale, vivono 10 anni più degli altri. È vero. Se realizzate regolarmente il rapporto 3 a 1 di emozioni positive, se non state mai fermi seduti per più di un'ora di seguito, se vi mantenete in contatto ogni giorno con la persona a cui tenete, se affrontate piccoli obiettivi per stimolare la forza di volontà, vivrete 10 anni più di chiunque altro, ed ecco da dove viene fuori la matematica che vi ho mostrato prima.

L'aspettativa di vita media negli Stati Uniti e nel Regno Unito è di 78,1 anni, ma sappiamo da studi scientifici su più di 1000 persone che si possono aggiungere 10 anni di vita stimolando i quattro tipi di resistenza. Ogni anno in cui stimolate i quattro tipi di resistenza, guadagnate 0,128 anni di vita in più o 46 giorni di vita in più, o 67 298 minuti di vita in più, il che significa che ogni giorno guadagnate 184 minuti di vita, o ogni ora in cui stimolate i quattro tipi di resistenza, come abbiamo appena fatto insieme, guadagnate 7,68245837 minuti di vita in più.

Congratulazioni, questi sette minuti e mezzo sono tutti vostri. Ve li siete guadagnati.

(Applausi)

Sì! Fantastico. Aspettate, aspettate. Avete ancora una missione speciale, la vostra missioni segreta. Come passerete questi sette minuti e mezzo di vita in più?

Ecco il mio suggerimento. Questi sette minuti e mezzo di vita sono come i desideri del genio della lampada. Potete usare il vostro primo desiderio per desiderare un altro milione di desideri. Astuto, vero? Quindi se passate questi sette minuti e mezzo facendo qualcosa che vi rende felici, o che vi rende fisicamente attivi, o che vi mette in contatto con qualcuno a cui tenete, o anche solo affrontando una piccola sfida, stimolerete la vostra resistenza, e guadagnerete altri minuti.

E la buona notizia è che potete continuare all'infinito. Ogni ora del giorno, ogni giorno della vita, fino al letto di morte, che ora sarà 10 anni più in là di quello che sarebbe dovuto essere. E quando ci arrivate, molto probabilmente non avrete questi cinque rimorsi, perché vi sarete costruiti la forza e la resistenza per condurre una vita come la desiderate. E con questi 10 anni in più, potreste addirittura avere tempo sufficiente per giocare un po' di più.

Grazie.

(Applausi)



Se vuoi scaricare il gioco SuperBetter per iPhone segui il link

http://itunes.apple.com/us/app/superbetter/id536634968

mercoledì 6 giugno 2012

giovedì 24 maggio 2012

6° Convegno Nazionale Etica, Benessere e Sviluppo del Potenziale Umano - Stress & Work Life Balance


31 Maggio 2012 - Camera dei Deputati - Palazzo Sammacuto  - via del Seminario 76, Roma - Sala del Refettorio - ore 15.00 - 19.00



Partecipazione Gratuita
Il Convegno promuove la necessità di definire un sistema socio-economico orientato al benessere bio-psico-sociale ed un innovativo modo di fare azienda che permette di massimizzare la redditività creando valore attraverso la ricerca del benessere emozionale delle persone che lavorano in azienda e per l’azienda.

La sesta edizione del Convegno “Etica, Benessere e Sviluppo del Potenziale Umano” evidenzia come la gestione dello “Stress” e l’attenzione al “Work Life Balance” possono essere funzionali alla corretta gestione dell’attività lavorativa e della vita privata.
L’obiettivo è creare dinamiche di mercato più etiche in cui le persone siano al centro del processo economico-finanziario ed in cui le imprese adottino modelli funzionali alla crescita ed al benessere economico e bio-psico-sociale.


Il modello di società in cui viviamo non è più sostenibile e si è persa di vista la centralità dell’uomo e il ruolo dell’ecologia nei processi industriali, economici e finanziari.
La soluzione è nella consapevolezza di imprese, persone, istituzioni e professionisti che vogliano dare l’esempio e fare la differenza facendo rete verso un processo di cambiamento quotidiano ed organizzato.


L’Emotional Manager è una nuova figura professionale che opera in tali ambiti, garantendo la comprensione profonda delle dinamiche emotive ed inconsce integrate con una formazione aziendalistica che permette di unire il project management al management delle human resources, il tutto finalizzato all’etica e al benessere Bio-Psico-Sociale.

La “formazione circolare” che contraddistingue l’Emotional Manager comprende le più moderne tecniche di psicologia applicata incentrate sugli interessi personali dell’individuo, del lavoro di squadra e della performance e rappresenta, inoltre, la figura ideale per la gestione e prevenzione dello Stress da Lavoro Correlato (decreto legislativo dell’art. 28 - 28bis d.lgs. 81/08)

Per partecipare al Convegno
è necessaria contattare la
Segreteria Organizzativa
• 392.92.07.751 •
• 392.95.81.181 • 085.44.83.165 •
• Fax: 0874.77.35.14 •
Mail:info@uspieuropa.it
INTERNET:
www.uspieuropa.it

In Allegato il Programma in Dettaglio

Convegno AEM 2012 programma

venerdì 13 aprile 2012

"La voce verde della calma" di Ciro Imparato

Ho avuto modo di conoscere personalmente Ciro Imparato grazie ad un seminario organizzato da Hi Performance.

Consiglio a tutti la lettura del libro " La voce verde della calma" per scoprire e cimentarsi nel decidere come vivere meglio la propria vita attraverso la comunicazione.

Per capire meglio di cosa si tratta, goditi questa interessante presentazione del suo libro fatta pochi giorni fa a Conegliano.

Buona Visione

Marco Costanzo
Martedì 3 aprile, Presso la libreria Quartiere Latino di Conegliano, presentazione del libro "La voce verde della calma" di Ciro Imparato, doppiatore - voice & communication coach.

via"La voce verde della calma", presentazione del libro di Ciro Imparato - YouTube.





martedì 27 marzo 2012

Velasco e la cultura degli alibi

Cultura degli alibi, tecnologia per vincere, motivazione, capacità nell'affrontare le difficoltà, questi i temi trattati da Velasco in questo splendido intervento.

 



Questa è la seconda parte...

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=t3vsIGSBFgo]

E questa è la splendida terza ed ultima parte.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=EeckUoLWWr0]

Scopri di più su Velasco su Wikipedia

domenica 25 marzo 2012

Poesia per un figlio - Se di Rudyard Kipling

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=fwcwcVSBs0Y&w=560&h=315]


 

 

«

Se riesci a conservare il controllo

quando tutti intorno a te lo perdono e te ne danno la colpa, Se puoi avere fiducia in te stesso quando tutti dubitano di te,

Ma prendi in considerazione anche i loro dubbi.

Se sai aspettare senza stancarti dell'attesa,

O essendo calunniato, non ricambiare con calunnie,

O essendo odiato, non dare spazio all'odio,

Senza tuttavia sembrare troppo buono, né parlare troppo da saggio;

Se puoi sognare, senza fare dei sogni i tuoi padroni;

Se puoi pensare, senza fare dei pensieri il tuo scopo,

Se sai incontrarti con il Successo e la Sconfitta

E trattare questi due impostori allo stesso modo.

Se riesci a sopportare di sentire la verità che hai detto

Distorta da imbroglioni che ne fanno una trappola per gli ingenui,

O guardare le cose per le quali hai dato la vita, distrutte,

E piegarti a ricostruirle con strumenti usurati.

Se puoi fare un solo mucchio di tutte le tue fortune

E rischiarlo in un unico lancio di una monetina,

E perdere, e ricominciare daccapo

Senza mai fiatare una parola sulla tua perdita.

Se sai costringere il tuo cuore, nervi, e polsi

A sorreggerti anche quando sono esausti,

E così resistere quando in te non c'è più nulla

Tranne la Volontà che dice loro: "Resistete!"

Se riesci a parlare alle folle e conservare la tua virtù,

O passeggiare con i Re, senza perdere il contatto con la gente comune,

Se non possono ferirti né i nemici né gli amici affettuosi,

Se per te ogni persona conta, ma nessuno troppo.

Se riesci a riempire ogni inesorabile minuto

Dando valore a ognuno dei sessanta secondi,

Tua è la Terra e tutto ciò che contiene,

E — cosa più importante — sarai un Uomo, figlio mio!

»

 

martedì 21 febbraio 2012

A Milano, il 22 appuntamento con il 10+ EXPERIENCE

sta per iniziare 'il viaggio' dedicato al Metodo 10 +, lo stile di vita di chi non si accontenta!

10+ Experience:
il ciclo di serate per sperimentare concretamente tutti i vantaggi del Metodo 10 + e conoscerne più a fondo gli ideatori: 'zio Mike' Tribuzio e Ciro Imparato.

Quota comprensiva di ingresso + libro: 30 euro iva inclusa

COSA TI ASPETTA AL 10+ EXPERIENCE?

'Zio Mike', da 30 anni nel campo delle strategie che portano al successo, e Ciro Imparato, doppiatore Rai/Mediaset ed esperto da 20 anni nel campo voce e psicologia della comunicazione, ti daranno un'anticipazione dei loro cavalli di battaglia:

- con Ciro farai esercizi specifici sulla tua VOCE per trasmettere con naturalezza emozioni come entusiasmo, fiducia, simpatia, affidabilità (metodo Four Voice Colors®).
Per avere successo nella vita, infatti, non è sufficiente possedere emozioni, valori, caratteristiche vincenti: bisogna anche saperli trasmettere con intensità. Solo così gli altri se ne accorgeranno e ci percepiranno come persone carismatiche, di successo, in una parola... leader.

- con zio Mike ti allenerai per acquisire ABITUDINI CONCRETE E PRAGMATICHE per raggiungere l'eccellenza, nelle grandi sfide ma anche in quelle di tutti i giorni. Apprenderai come applicare nella tua vita le 5 forze vettoriali del successo:
POWER - RAPPORT - COMPETENZA - ENTUSIASMO - ETICA

Vuoi fare insieme a noi questo 'viaggio' per una vita 10 +?

Milano, 22 Febbraio 2012

Orario: 19.30 – 23.30

Per saperne di più visita il sito di Hi Performance

sabato 17 dicembre 2011

Il più grande regalo secondo Brian Tracy

"Il più grande regalo che tu puoi fare agli altri è il dono di una accettazione ed un amore incondizionato"
-- Brian Tracy, Formatore

"The greatest gift that you can give to others is the gift of unconditional love and acceptance."
-- Brian Tracy, Author

venerdì 16 dicembre 2011

La tecnologia ed il fiorire delle persone

Il maestro accoglieva con gioia i progressi della tecnologia

ma era profondamente consapevole

dei suoi limiti.

Quando un industriale gli chiese

quale lavoro facesse, rispose:

“Sono nell’industria della gente”

“E che sarebbe se permetti?”

chiese l’industriale.

“Guarda te stesso”, disse il maestro.

“I tuoi sforzi producono cose migliori,

i miei gente migliore”.

Ai suoi discepoli disse poi:

“Lo scopo della vita

è il fiorire delle persone.

Al giorno d’oggi la gente sembra maggiormente

interessata al perfezionamento delle cose”

A. De Mello – Messaggio per un’aquila che si credeva un pollo

venerdì 25 novembre 2011

Il pensiero e l'azione secondo Gandhi

«SONO LE AZIONI CHE CONTANO. I NOSTRI PENSIERI, PER QUANTO BUONI POSSANO ESSERE, SONO PERLE FALSE FINTANTO CHE NON VENGONO TRASFORMATI IN AZIONI. SII IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE AVVENIRE NEL MONDO»
(GANDHI)

martedì 1 novembre 2011

Saper perdere secondo McEnroe

"The important thing is to learn a lesson every time you lose."
-- John McEnroe, tennis champion


"La cosa più importante è imparare una lezione ogni volta che perdi."
John McEnroe, campione di tennis


Si perde veramente solo le volte in cui non sappiamo cogliere il vero significato di un risultato negativo.
Quante volte ci capita di essere di cattivo umore solo perchè un risultato atteso non è arrivato nei tempi previsti o ci siamo interrogati sulle nostre reali possibilità di raggiungerlo.
Se siamo in una situazione che etichettiamo in modo negativo ricordiamoci sempre di ciò che di buono essa racchiude. Forse la promozione non è arrivata nei tempi attesi ma questo ci permette di migliorare. Forse non abbiamo chiuso un contratto su cui abbiamo lavorato tanto, ma il capitale d'esperienza rimane sicuramente dentro di noi. Forse abbiamo chiuso una relazione amorosa ma sicuramente possiamo interrogarci su cosa è veramente importante per la nostra vita e suncome possiamo investire su noi stessi per trovare un partner più aderente al nostro modello ideale.
Se hai scelto di vivere una vita di continuo e costante miglioramento impara a non aspettare che la rabbia ti passi quando qualcosa va storto. Impara ad usare questa energia per piegare a tuo favore le forze avverse.
Trasforma il dolore della sconfitta in desiderio di conoscenza, in forza di cambiamento.
Si perde veramente solo quando non si ha più voglia di alzarsi e di lavorare al prossimo successo.

Marco costanzo

mercoledì 26 ottobre 2011

L'ottimismo di Pablo Neruda

Questa poesia di Pablo Neruda ci regala una regola aurea che tutti dovremmo rispettare per una vita felice. Il sorriso è un gesto del cuore, prima che della mente. Ci informa della nostra capacità di donare agli altri senza aver bisogno di nulla e senza voler ricevere nulla in cambio.
Ieri hai sorriso abbastanza?
Marco Costanzo

Il tuo sorriso

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l’aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l’acqua che d’improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d’argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d’aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell’ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d’improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d’autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell’isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l’aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

Pablo Neruda


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=NnR-h2af9HY&w=420&h=315]

domenica 29 maggio 2011

Aforismi per il successo: il contributo di Emerson

Ridere spesso e di gusto;
ottenere il rispetto di gente intelligente e l'affetto di bambini; guadagnarsi la stima di critici onesti e superare il tradimento di falsi amici; apprezzare la bellezza;
trovare il meglio negli altri; lasciare il mondo un po' migliore, sia con un buon figlio, un giardino o una condizione sociale riscattata;
sapere che anche solo una vita sia stata allietata perché tu hai vissuto.



(Ralph Waldo Emerson)