giovedì 8 aprile 2010

Leggere nuoce gravemente all'ignoranza

Manifestazione svolta a caselle in pittari (sa) nell'aprile del 2010 - un invito a scambiarsi un libro, leggere, discutere e dare importanza e valore a questo oggetto. "Leggere nuoce gravemente all'ignoranza" è un progetto che prevede la lettura di un libro al mese e la relativa discussione all'nterno di un blog. Organizzata e gestita dal Forum dei Giovani di Caselle in Pittari

E tu? Che valore dai alla lettura? Qual'è l'ultimo libro che hai letto?

La lettura aiuta a socializzare?

Lascia un commento.

Marco

A chi doni il tuo 5 per mille? Noi lo doniamo ad AIRC

Non bastano le parole a sconfiggere il cancro. Possiamo dare un aiuto concreto senza che questo ci costi nulla tranne la fatica di ricordare al nostro commercialista di riempire una casellina nella nostra dichiarazione dei redditi.

Ecco un video che ti spiega come fare.

Aiuta la ricerca anche tu!

Marco e Lina

Associazione AIRC — 01 aprile 2010 — Scegli di destinare il tuo 5 per mille ad AIRC. Anche con la tua dichiarazione dei redditi puoi rendere il cancro una malattia sempre più curabile. CODICE FISCALE AIRC: 80051890152

viaYouTube - 5 per mille ad AIRC.

mercoledì 7 aprile 2010

La spigolatrice di Sapri non è più attuale?

Rileggendo la spigolatrice di Sapri mi son chiesto se è ancora attuale morire per un proprio ideale.

Tu cosa ne pensi?

Marco

La Spigolatrice di Sapri

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Me ne andavo un mattino a spigolare

quando ho visto una barca in mezzo al mare:

era una barca che andava a vapore,

e alzava una bandiera tricolore.

All’isola di Ponza si è fermata,

è stata un poco e poi si è ritornata;

s’è ritornata ed è venuta a terra;

sceser con l’armi, e noi non fecer guerra.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Sceser con l’armi, e a noi non fecer guerra,

ma s’inchinaron per baciar la terra.

Ad uno ad uno li guardai nel viso:

tutti avevano una lacrima e un sorriso.

Li disser ladri usciti dalle tane:

ma non portaron via nemmeno un pane;

e li sentii mandare un solo grido:

Siam venuti a morir pel nostro lido.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Con gli occhi azzurri e coi capelli d’oro

un giovin camminava innanzi a loro.

Mi feci ardita, e, presol per la mano,

gli chiesi: – dove vai, bel capitano? -

Guardommi e mi rispose: – O mia sorella,

vado a morir per la mia patria bella. -

Io mi sentii tremare tutto il core,

né potei dirgli: – V’aiuti ‘l Signore! -

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Quel giorno mi scordai di spigolare,

e dietro a loro mi misi ad andare:

due volte si scontraron con li gendarmi,

e l’una e l’altra li spogliar dell’armi.

Ma quando fur della Certosa ai muri,

s’udiron a suonar trombe e tamburi,

e tra ‘l fumo e gli spari e le scintille

piombaron loro addosso più di mille.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Eran trecento non voller fuggire,

parean tremila e vollero morire;

ma vollero morir col ferro in mano,

e avanti a lor correa sangue il piano;

fun che pugnar vid’io per lor pregai,

ma un tratto venni men, né più guardai;

io non vedeva più fra mezzo a loro

quegli occhi azzurri e quei capelli d’oro.

Eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti!

Una grande lezione di vita... grazie nick vujicic

Perchè cadiamo? Per imparare a rialzarci.

Dopo aver visto questo video chiediti se stai usando bene i talenti che hai ricevuto o se stai cercando altre scuse per non migliorare te stesso ed il tuo mondo

sabato 3 aprile 2010

Poesie: Il valore di un sorriso – P. Faber

Rende felice il cuore.

Arricchisce chi lo riceve

Senza impoverire chi lo dona.

Non dura che un istante,

Ma il suo ricordo rimane a lungo.

Nessuno è così ricco

Da poterne fare a meno

Né così povero da non poterlo donare.

Il sorriso crea gioia in famiglia,

Da sostegno nel lavoro

Ed segno tangibile di amicizia.

Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,

Rinnova il coraggio nelle prove,

E nella tristezza è medicina.

E poi se incontri chi non te lo offre,

Sii generoso e porgigli il tuo:

Nessuno ha tanto bisogno di un sorriso

Come colui che non sa darlo.

via Il valore di un sorriso – P. Faber « Poesie.

I vostri sogni ed il senso della vita

Spesso non pensiamo che il senso della nostra vita è collegato ai nostri sogni di bambino.
Ti auguro in questi giorni di forte senso spirituale di vivere nella direzione voluta dalla tua anima e di ascoltare il grande insegnamento di Randy Pausch
Marco Costanzo



Pausch ha tenuto la sua ultima lezione pubblica, la "Last Lecture" intitolata "Realizzate i Vostri Sogni d'Infanzia" ("Really Achieving Your Childhood Dreams"), presso la Carnegie Mellon University il 18 settembre 2007. Pausch ha tenuto la sua "Last Lecture" in seguito ad una serie di lezioni in cui prestigiosi accademici hanno dibattuto sul tema di un ipotetico "esposto finale" sulla base della precisa domanda "quale massima provereste a comunicare al mondo se sapeste di avere un'ultima possibilità di farlo?".

Prima di parlare, Pausch ha ricevuto una lunga standing ovation da una platea di oltre 400 persone tra colleghi e studenti. Quando, invitando il pubblico a sedersi, ha scherzato "Fatemeli guadagnare" (questi applausi), qualcuno tra la folla gli ha risposto urlando "L'hai già fatto!". * "Quando sbagli chiedi scusa! Una buona scusa è formata da tre parti: "Mi dispiace"; "Era colpa mia", "Cosa posso fare per rimediare"? La maggior parte della gente salta la terza parte; è da questo che puoi capire chi è sincero". * "L'esperienza è ciò che ottieni quando non sei riuscito a ottenere ciò che volevi". * "Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri". * "Quando fai qualcosa di sbagliato e nessuno si prende la briga di dirtelo, significa che è meglio cambiare aria. Chi ti critica lo fa perché ti ama e ti ha a cuore". * "Mi lamentavo con mia madre di quanto fosse difficile quell'esame all'università, e di quanto fosse spaventoso. Lei si inclinò verso di me, mi diede un buffetto sulle spalle e mi disse: «Sappiamo bene come ti senti, tesoro, ma ricorda, tuo padre alla tua età combatteva contro i tedeschi»". * "Sto per morire e mi sto divertendo. E continuerò a divertirmi ogni giorno che ancora mi resta da vivere. Perché non cè un altro modo per farlo". * "Non perdete mai la capacità di stupirsi tipica dei bambini. È troppo importante. È quella a spingerci ad andare avanti, ad aiutare gli altri". * "Ho una mia teoria sulle persone che provengono dalle famiglie numerose: sono persone migliori degli altri, perché hanno dovuto imparare come andare d'accordo con gli altri". * "Non si può arrivare in cima da soli. Qualcuno deve aiutarti. Io credo nel karma. Credo che si riceve ciò che si è dato". * "Non lamentatevi. Lavorate più duramente. Non cedete. L'oro migliore è quello che giace in fondo ai barili di merda". * "Se vivrete nel modo giusto, il karma si prenderà cura di voi. I sogni verranno da sè". * "La fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l'opportunità" * "La fortuna ce la creiamo da soli, chi più sa più vale."

giovedì 1 aprile 2010

Vincere

Un vincitore e' un sognatore che non si e' mai arreso!
Nelson Mandela

Grazie ad Elisa per questo bellissimo concentrato di filosofia di vita.