martedì 21 settembre 2010

La favola di Fedro sulla libertà

Il cane ed il lupo...

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Libertà quanto è cara, in brieve espongo.

        * Un Lupo, cui consunto ha lunga fame,

Un ben pasciuto Cane a sorte incontra:

Fermi si salutaro. Primo il Lupo:

Onde tal liscio, onde sì lauto cibo,

Il ventre ti distese? Io più robusto

Di te, a perir son da ria fame astretto.

Semplicemente il Can: Fia ugual tua sorte,

Se ugual servizio il mio padron n'ottenga.

E qual? Custode il dì sia de la soglia

Da i ladri la magion guardi la notte.

Io son pronto; nè boschi, e pioggia, e nevi

Soffrir m'è forza, e dura vita io meno;

Quanto più agevol fora sotto il tetto

Viver agiato, e largamente pascermi?

Vien dunque meco. Nel cammin s'accorge,

Che roso il Can da la catena ha il collo.

Onde è ciò, amico? Nulla. Amo saperlo.

Poichè sembro feroce, il dì mi legano

Perchè allor dorma, e desto sia la notte:

Sciolto su l'imbrunir, vo dove voglio:

Benchè nol chieggia, mi si porta il pane;

Da la mensa il padron l'ossa mi porge;

La famiglia gli avanzi; e se a taluno

Vien qualche cibo a noja, a me si getta:

Così senza fatica empiomi il ventre.

Ma se d'altrove andar mi vien talento,

Possol'io far? O questo no! e tu goditi,

Cane, le tue venture: io non le curo.

Regnar non vo', se libertade io perdo.


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lunedì 20 settembre 2010

Non mi interessa sapere qual’è il tuo mestiere...

Voglio sapere per cosa si strugge il tuo cuore e se hai il coraggio di sognare l’incontro con ciò che esso desidera.



Non mi interessa sapere quanti anni tu abbia.

Mi interessa sapere se correrai il rischio di fare la figura del pazzo per amore, per il tuo sogno, per l’avventura di essere vivo.

Voglio sapere per cosa si strugge il tuo cuore e se hai il coraggio di sognare l’incontro con ciò che esso desidera.

Non mi interessa sapere qual’è il tuo mestiere.

Non mi interessa sapere quanti anni tu abbia.

Non mi interessa sapere quali pianeti quadrano con la tua luna. Voglio sapere se hai toccato il centro del tuo dolore, se le difficoltà della vita ti hanno portato ad aprirti oppure a chiuderti in te stesso per la paura di soffrire.

Voglio sapere se sei capace di stare nel dolore, tuo o mio, senza far nulla per nasconderlo, allontanarlo o cristallizzarlo.

Voglio sapere se sei capace di stare nella GIOIA, tua o mia, se puoi scatenarti nella danza e lasciare che l’estasi ti invada fino alla punta delle dita dei piedi e delle mani, senza esortarti ad essere prudente, realistico o consapevole dei limiti umani.

Non mi interessa sapere se la storia che mi racconti è vera.

Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per rimanere fedele a te stesso, e di non tradire mai la tua anima, a costo che altri ti chiamino traditore.

Voglio sapere se puoi essere di parola e quindi degno di fiducia.

Voglio sapere se sei capace di trovare la bellezza anche in quei giorni in cui il sole non splende, e se puoi dare inizio alla tua nuova vita sulle sponde di un lago gridando “SI” al bagliore d’argento della luna piena.

Non mi interessa sapere dove vivi, né quanto denaro possiedi.

Voglio sapere se dopo una notte disperata di pianto sei capace di alzarti così come sei, sfinito e con l’anima coperta di lividi, per metterti a fare quello che c’è da fare per i bambini.

Non mi interessa sapere chi conosci, né come mai ti trovi qui.

Voglio sapere se stai in piedi con me al centro del fuoco, senza tirarti indietro.

Non mi interessa sapere cosa hai studiato né con chi e neppure dove.

Voglio sapere cosa ti sostiene da dentro quando tutto il resto viene a mancare.

Voglio sapere se puoi stare solo con te stesso e se la tua compagnia ti piace veramente, nei momenti di vuoto.

Mountain Dreamer, Indian Elder

(Sognatore delle Montagne, Anziano Uomo di Medicina)

Cosa ci insegna un sognatore delle montagne?

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venerdì 17 settembre 2010

Si può nascere con la morte? Secondo i cristiani è possibile

Come si possono dire cose serie... facendo ridere e pensare.

Grazie Ficarra e Picone per aver ricordato un cristiano come Don Puglisi

Padre Giuseppe Puglisi meglio conosciuto come Pino, soprannominato 3P (Palermo, 15 settembre 1937 – Palermo, 15 settembre 1993) è stato un presbitero italiano, ucciso dalla mafia il giorno del suo 56º compleanno a motivo del suo costante impegno evangelico e sociale.
Il 15 settembre 1999 il cardinale di Palermo Salvatore De Giorgi ha aperto ufficialmente la causa di beatificazione proclamandolo Servo di Dio.
Fonte: Wikipedia


sabato 4 settembre 2010

Solo per oggi: la preghiera di un grande uomo

Solo per oggi

Solo per oggi, cercherò di vivere alla giornata, senza voler risolvere il problema della mia vita tutto in una volta.
Solo per oggi, avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà;
non alzerò la voce; sarò cortese nei modi; non criticherò nessuno; non
pretenderò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.
Solo per oggi, sarò felice nella certezza che sono stato creato per essere felice
non solo nell’altro mondo, ma anche in questo.
Solo per oggi, mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le
circostanze si adattino tutte ai miei desideri.
Solo per oggi, dedicherò dieci minuti del mio tempo a qualche buona lettura,
ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo,
così la buona lettura è necessaria alla vita dell’anima.
Solo per oggi, compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.
Solo per oggi, farò almeno una cosa che non desidero fare;
e se mi sentirò offeso nei miei sentimenti, farò in modo che nessuno se ne accorga.
Solo per oggi, mi farò un programma: forse non lo seguirò a puntino, ma lo farò.
E mi guarderò da due malanni: la fretta e l’indecisione.
Solo per oggi, crederò fermamente, nonostante le apparenze,
che la buona Provvidenza di Dio si occupa di me come se nessun altro esistesse al mondo.
Solo per oggi, non avrò timori. In modo particolare non avrò paura di godere di ciò che è bello e di credere nella bontà.
Posso ben fare, per dodici ore, ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare per tutta la vita!
“A ciascun giorno basta la sua pena!” (Mt.6,34)
(Beato Giovanni XXIII)

mercoledì 11 agosto 2010

Consigli gratuiti per smettere di fumare


HELP - Per una vita senza tabacco: "Help propone un programma speciale denominato “coaching”, il cui scopo è aiutare tutti coloro che desiderano smettere di fumare e hanno bisogno d’aiuto. Il programma “email coaching” permette di ricevere 25 email di incoraggiamento nell’arco di due mesi."


Questo sito promette un piano di coaching per smettere di fumare. Se hai ancora questo vizio e vuoi migliorare la tua esistenza futura, forse è il caso di dargli uno sguardo.

Marco

lunedì 9 agosto 2010

Trova la carica ogni volta che vuoi

“Le persone spesso dicono che la motivazione non dura. Beh, neanche una doccia, ecco perché la facciamo ogni giorno.”
Jim Rohn.
Leggi altri aforismi interessanti qui
Motivazione: 10 aforismi per ritrovare la carica

Il cibo e la mente

"Il corpo umano, soprattutto nel cervello e in certe ghiandole, produce potenti sostanze chimiche che hanno effetto sull’umore, pensieri e azioni: le endorfine.
Le endorfine sono sostanze stupefacenti che causano molti effetti tipici degli oppiacei, tra cui euforia, stato di benessere e riduzione del dolore.
L’essere umano oltre a queste droghe oppiacee, genera anche i propri stimolanti (adrenalina o noradrenalina) e i propri sedativi (serotonina e GABA), questi ultimi in grado di rallentare la trasmissione nel sistema nervoso centrale (SNC).
Probabilmente siamo anche in grado di produrre i propri psichedelici, come per esempio la D.M.T. (dimetiltriptamina), poiché è stato dimostrato che la ghiandola pineale, secerne ormoni con una struttura molecolare molto simile."
In pratica, non ci facciamo mancare nulla: eccitanti, stimolanti, psichedelici e sedativi!
Adesso, dopo questa certamente incompleta introduzione, osserviamo da vicino le droghe che tutti noi usiamo inconsapevolmente ogni giorno. Droghe che agendo nel cervello possono avere degli effetti dirompenti sul comportamento e sul nostro modo di pensare.

Leggi tutto qui Siamo tutti drogati e nessuno lo dice