[caption id="attachment_187" align="alignleft" width="300" caption="no alla violenza sulle donne"][/caption]
La violenza sulle donne è indice della mancanza di civiltà di un Paese.
Miglioramento.com aderisce a questa campagna di sensibilizzazione per chi subisce in silenzio violenze dentro e fuori dalle mura domestiche.
Se puoi, replica sui social network, sul tuo blog o con piccole stampe personali il materiale che trovi sul sito Riconosci la violenza.
Questa campagna è un regalo che vorremmo passasse ancora di mano in mano. La cediamo gratuitamente a chiunque voglia condividerla ed esporla in pubblico, anche attraverso siti, blog, pagine facebook: privati cittadini, fondazioni, circoli culturali, aziende, amministrazioni locali, scuole, editori, emittenti televisive, Partiti e associazioni...
Per questo la campagna aderisce a Creative Commons: l'unica restrizione è il divieto di utilizzo a scopi commerciali e di modifica della creatività. Potete scaricare qui i file per i banner e la stampa dei diversi soggetti: è possibile personalizzare la stampa con loghi info e recapiti in caso di iniziative o centri anti violenza. Vi verrà solo chiesto il nome, dove e come volete utilizzarli. Per poter tenere tutti al corrente del cammino che sta facendo il nostro regalo. Perché più liberamente circola, più aiuterà le donne a capire che la violenza ha mille volti, anche i più insospettabili: devono imparare a riconoscerla. Soprattutto le più giovani, finché sono in tempo.
PICCOLI CONSIGLI PER FAR CAMMINARE LA CAMPAGNA.
1. Scaricate la campagna su riconoscilaviolenza.it, stampate anche su una normale stampante casalinga dei volantini A4 e chiedete ai negozianti del quartiere se possono esporla. Vanno benissimo anche le bacheche in ufficio. Qualcuno la vedrà...
2. Mandate alle amiche e amici che non hanno un profilo facebook una cara vecchia mail (ricordate?Un tempo i rapporti si tenevano con quelle), a cui allegherete l'album che trovate in questa pagina. Proponetegli di andare al sito riconoscilaviolenza.it per capire la storia della campagna e per adottarla.
3. Avete pensato alle palestre? I sette soggetti stampati in formati A4 possono essere ospitati nelle bacheche, con un grande effetto d'impatto.
4. Tutte le sedi di associazioni, i corridoi delle Facoltà, le bacheche dei condomini vanno benissimo. Se avete un medico di base donna, probabilmente vi permetterà di esporla.
5. A proposito di negozi: pensate al femminile e ai negozi frequentati da donne. Mercerie, negozi di abbigliamento/calzature anche per l'infanzia, lavanderie, calzolai, orlosvelto, cartolerie, librerie. Provate anche nelle farmacie: le farmaciste possono essere molto sensibili all'argomento.
Quando vediamo un nostro amico od un familiare triste o pensieroso per un periodo di tempo eccessivamente lungo o senza una causa apparente, possiamo pensare si tratti di depressione?
Quali sono i sintomi dai quali capire che effettivamente questi possa essere affetto da un disturbo depressivo?*
Agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno.
Affaticabilità o mancanza di energia quasi ogni giorno.
Sentimenti di autosvalutazione oppure sentimenti eccessivi o inappropriati, sensi di colpa, quasi ogni giorno.
Diminuzione della capacità di concentrazione, attenzione e pensiero. Difficoltà nel prendere decisioni o iniziative in ambito familiare e/o lavorativo.
Pensieri ricorrenti di morte o di intenzione e/o progettualità suicidaria.
Ed inoltre il concetto di salute mentale è espresso da questi indicatori
Secondo la definizione del dizionario Merriam-Webster, la salute mentale è «uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l'individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all'interno della società e rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno».
Alcune delle abilità caratteristiche della condizione di salute mentale sono:
Stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri
Partecipare costruttivamente ai mutamenti dell'ambiente
Sviluppare la propria personalità investendo le proprie pulsioni istintuali nelle relazioni sociali
Adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni
Avere una buona immagine di sé
Provare emozioni
Quando ti accorgi che un tuo amico o un familiare ha una situazione difficile da cui sta nascendo una patologia, quali sono le cose che dici o che fai per aiutarlo? A volte è proprio un caro amico che può cambiare il destino di una persona con una parola affettuosa o con un consiglio giusto.
La cosa importante è non trascurare i sintomi rivelano l'acutizzarsi della malattia e che possono richiedere l'intervento di un medico.
oppure a vedere un video che spiega la depressione
Marco Costanzo
*Nulla su queso sito, o su Wikipedia.org o uno qualsiasi dei progetti della Wikimedia Foundation Inc., può essere interpretato come un tentativo di offrire un'opinione medica o in altro modo coinvolta nella pratica della medicina.
“Procrastinare è una trappola. Troverai sempre delle scuse per procrastinare. Ma la verità è che esistono soltanto 2 cose nella vita: le scuse ed i risultati, e con le scuse non si va da nessuna parte.” Robert Anthony