Sarah ci ha lasciato un vuoto che si sente nella gola e nella testa.
Il male si è materializzato nella forma più incomprensibile.
Addio giovane fiore del Salento.
Oggi ci sentiamo inutili, come dice questa canzone di Renato Zero.
Speriamo che questo abbraccio di chi ti ha conosciuto solo virtualmente arrivi a chi sta soffrendo per te in questo momento.
Ecco che spunta il male
Anche da una carezza può
Sprigionarsi e degenerare
A volte basta un no.
E come cresce il male
Con futili bugie
Se la fiducia brilla
di strane fantasie.
Il male ci allontana
Qualunque male sia
E se arrivasse all'anima che guaio amica mia
La forza di un sorriso
Certo ci guarirà
Anche se il male con il buio un'intesa stringerà.
E su, e su, e su,
non cedere
non puoi permettergli di vincere.
Mele è, il male che tu fai a te.
Soli, soli mai...
Quando finisce il male
Siamo più forti noi.
Tocca pure ai giganti
Di piegarsi davanti a lui
Il male non ti risparmia
Qualunque faccia hai.
Ma teme le alleanze
E sfugge l'unità
Per questo se incontra amore
Lui si polverizzerà.
Tenta di indebolire
Ogni difesa tua.
E' la rassegnazione il peggiore male che ci sia.
E su, e su, e su,
aiutiamoci
ci sentiremo meno inutili
su e su finché si può
c'è ancora tanto mondo sai
ma soli mai!
Quando finisce il male
Quanto più amore in noi
Renato Zero
viaYouTube - Quando finisce il male - In ricordo di Sarah Scazzi.
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