sabato 3 novembre 2012

La depressione può essere un miglioramento?

Raffaele Morelli è un noto psichiatra e psicoterapeuta italiano. Si dedica da anni alla formazione psicoterapeutica di medici e psicologi e si è occupato spesso di depressione.

Il suo punto di vista è assolutamente semplice ed originale per identificare e guarire dal male oscuro.

La depressione è il miglioramento che la natura ci offre per "partorire noi stessi", per dirla con Fromm.

Uscirà il 6 Novembre il suo nuovo libro "Guarire senza le medicine" che è un saggio appello alla limitazione dell'uso dei farmaci per riscoprire le nostre capacità di autoguarigione.

Ti segnalo però un paio di video che forse dovresti vedere se conosci qualcuno che si comporta in maniera diversa da come ti aspetti: molto probabilmente alla base di tutto questo ci potrebbe essere una depressione.

Spesso un comportamento inaspettato è lo sforzo di dare vita al nostro vero io.

Depressione come prevenirla e curarla e

L'amico invisibile

Lascia la tua opinione, se vuoi condividere la tua esperienza o leggi questa bellissima poesia di Borges

 

Se io potessi vivere un’altra volta la mia vita
nella prossima cercherei di fare più errori
non cercherei di essere tanto perfetto,
mi negherei di più,
sarei meno serio di quanto sono stato,
difatti prenderei pochissime cose sul serio.
Sarei meno igienico,
correrei più rischi,
farei più viaggi,
guarderei più tramonti,
salirei più montagne,
nuoterei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono andato,
mangerei più gelati e meno fave,
avrei più problemi reali e meno immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che ha vissuto sensatamente
e precisamente ogni minuto della sua vita;
certo che ho avuto momenti di gioia
ma se potessi tornare indietro cercherei di avere soltanto buoni momenti.
Nel caso non lo sappiate, di quello è fatta la vita,
solo di momenti, non ti perdere l’oggi.
Io ero uno di quelli che mai andava in nessun posto senza un termometro,
una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute;
e potessi vivere di nuovo comincerei ad andare scalzo all’inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell’autunno.
Farei più giri nella carrozzella,
guarderei più albe e giocherei di più con i bambini,
se avessi un’altra volta la vita davanti.
Ma guardate, ho 85 anni e so che sto morendo.

 

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